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Guadalupa
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La mwfgGuadalupa (mwfwmwgaAFI: /ɡwadaˈlupa/cite-ref-1[1]; in francese mwhgGuadeloupe ) è un mwiaarcipelago delle mwiqAntille francesi che, con altre piccole isole vicine, costituisce per l'amministrazione francese, un mwigDipartimento d'oltremare dal 1946 e una mwiwRegione d'oltremare dal 1983.
Contents
• Clima
• Fauna
• Economia
• Storia
• Sport
• Cucina
• Note
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Geografia fisica
Territorio
A mwpqnord il mwpgPassaggio di Guadalupa divide il dipartimento da mwpwMontserrat, territorio del mwqaRegno Unito, a mwqqovest si affaccia sul mwqgMare Caraibico, a sud si trova l'isola di mwqwDominica e a mwraest si estende l'mwrqOceano Atlantico.
Il dipartimento di Guadalupa è un arcipelago costituito dalle isole di Basse-Terre e Grande-Terre (per un totale di mwrw1434 km², mwsa384264 ab.), l'isola di mwsqMarie-Galante (mwsg158 km²), le mwswÎles des Saintes (mwta13 km²) e mwtqLa Désirade (mwtg23 km²).
Fino al 15 luglio 2007 facevano parte della Guadalupa anche le isole mwvaSaint-Barthélemy (mwvq21 km²) e la parte settentrionale di mwvgSaint Martin (mwvw54 km²), la cui parte meridionale fa parte invece del mwwaRegno dei Paesi Bassi. Una legge francese del 21 febbraio 2007 ha infatti accordato a questi due territori lo status di mwwqcollettività d'oltremare rinominandoli mwwgCollettività di Saint-Barthélemy e mwwwCollettività di Saint-Martin.
Guadalupa è l'isola più estesa delle mwxqPiccole Antille, formata in realtà da due isole separate solo da uno stretto mwxgcanale naturale, la cosiddetta mwxwRivière Salée, un braccio di mare lungo mwya5 km, largo al massimo mwyq200 m e attraversato da tre ponti stradali.
L'isola occidentale, Basse-Terre (mwza850 km²), è la più montuosa e ha una particolare forma ovale leggermente allungata. Si tratta dell'isola più selvaggia, piuttosto umida e nebbiosa, eccezion fatta per la costa sud-occidentale. Questo è il regno incontrastato della mwzqforesta pluviale tropicale, una volta impenetrabile, e delle vaste piantagioni di mwzgbanani. Basse-Terre è un ammasso vulcanico dominato dal monte Soufrière (mwzw1476 m), la cui vetta corrisponde alla massima elevazione del mwaadipartimento. Lungo le pendici del monte, nella foresta, compaiono una miriade di cascate.
L'isola orientale, Grande-Terre (mwag585 km²), è invece pianeggiante, formata da plateau calcarei carsici. Quest'isola, a differenza di Basse-Terre, presenta assenza di rilievi (se si escludono i Grands-Fonds), mancanza quasi totale di corsi d'acqua (solo qualche palude nella zona occidentale) e ovunque coltivazioni di mwawcanna da zucchero dove una volta si trovava la mwbasavana. Lungo la costa meridionale si susseguono le spiagge di sabbia fino al mwbqpromontorio roccioso di Pointe des Châteaux, dove si ammassano gli insediamenti turistici.
Clima
La temperatura oscilla tra i mwca18 °C e i mwcq33 °C, con una media annua di mwcg25 °C. Comunque non fa mai troppo caldo perché i venti rinfrescano costantemente l'aria. La stagione secca, più soleggiata, va da dicembre a maggio. I mwcwcicloni di fine estate provocano spesso gravi danni a causa della loro violenza. I mesi più piovosi sono settembre, ottobre e novembre, ma i temporali tropicali sono abbastanza brevi. Le precipitazioni annue sono di circa mwda2000 mm nell'isola di Grande-Terre e di mwdq3000 mm nell'isola di Basse-Terre.
Vegetazione
La mweavegetazione antillana è molto varia e spettacolare: grazie al clima le piante rimangono verdi durante tutto il corso dell'anno e la fioritura è praticamente continua, soprattutto nella vulcanica Basse-Terre. Oltre all'albero del pane, alle mweqacacie e ai mwegcactus, sono presenti numerose altre specie che producono mwewmango, mwfapapaya, mwfqguava, mwfgcacao, mwfwtamarindo, ecc. Tra i fiori più diffusi vi sono le mwgaorchidee, le mwgqbouganvillee e gli mwggibischi, che potrebbero essere considerati il simbolo dell'isola. Sulle montagne di Basse-Terre si trovano mwgwbambù gigante, alberi di mwhamogano, mwhqfelci arboree, mwhgorchidee mwhwepifite selvagge e un incredibile groviglio di mwialiane. Su Grande-Terre vi sono diverse paludi e la costa è orlata di mwiqmangrovie.
Fauna
Fuso orario
Popolazione
I gruppi etnici principali sono mulatti e neri (72%), asiatici (soprattutto indiani) (14%) e bianchi (7%). La popolazione è un'eredità diretta del periodo coloniale, e vive per il 90% sull'isola principale.
La minoranza di bianchi discende dai coloni europei e sono chiamati mwngblancs-matignon e vivono in gran parte isolati nella zona interna collinare di Grands-Fonds. mwnwMétros sono chiamati i francesi metropolitani che occupano in maggioranza i posti di funzionariocite-ref-2[2].
Oltre al francese, lingua ufficiale, si parla la mwpqlingua creola delle Antille. La maggioranza degli abitanti è di religione cattolica. Città principali sono il capoluogo mwpgBasse-Terre, mwpwPointe-à-Pitre (il centro economico dell'isola) e mwqaLes Abymes (la città più popolata).
Economia
La principale fonte di guadagno per Guadalupa è il turismo, con visitatori provenienti dagli mwqwStati Uniti, mwraCanada e mwrqFrancia, ma in misura crescente anche da altri paesi dell'mwrgEuropa occidentale.
Il settore più tradizionale è quello agricolo e la coltura principale è quella della canna da zucchero, nonostante il continuo calo produttivo: agli inizi degli anni settanta questa coltura occupava il 46% della superficie coltivata, mentre a metà degli anni ottanta la percentuale era calata al 35% con una produzione di mwsa42 000 tonnellate annue. Questa recessione ha colpito soprattutto gli stabilimenti più piccoli, molto meno le grandi e potenti società francesi, che possiedono le infrastrutture necessarie alla trasformazione della canna da zucchero e all'esportazione della maggior parte dei prodotti. Notevole importanza rivestono pure le piantagioni di banane, che occupano circa mwsq12 000 salariati, divenute il simbolo della nuova agricoltura del dipartimento e che si trovano principalmente a Basse-Terre. Anche queste sono coltivate in maggioranza, circa per i 2/3, dalle grandi compagnie. Canne da zucchero e banane costituiscono circa l'80% delle esportazioni. Le importazioni riguardano generi alimentari, macchinari e tessuti. La pesca è un'altra importante risorsa.
La moneta ufficiale è l'mwsweuro.
Storia
mwuwKarukera ("Isola dalle belle acque") era il nome che circa mwva2 000 anni fa i mwvqCaribi avevano assegnato a Guadalupa, quando occuparono l'isola. Essa fu poi raggiunta all'inizio di novembre del mwvg1493 da mwvwCristoforo Colombo, dopo una lunga traversata dell'mwwaOceano Atlantico al termine della quale scoprì mwwqLa Désirade, mwwgMarie-Galante e infine Karukera, cui assegnò il nome di Guadalupa, dal nome del monastero spagnolo mwwwmwxaNuestra Señora de Guadalupe, sito nella regione dell'mwxqEstremadura.
Sull'isola abitavano i Caribi, appartenenti al gruppo amerindo dell'mwxwAmerica meridionale, i quali avevano cacciato la popolazione originaria degli mwyaArawak. Gli spagnoli non si interessarono però dell'arcipelago. Agli inizi del mwyqXVII secolo Belain de Esnambuc convinse mwygArmand-Jean du Plessis de Richelieu dell'importanza di creare, sulla falsariga della mwywCompagnia olandese delle Indie occidentali, una società che avrebbe sfruttato le ricchezze di queste isole. Mentre egli si installó nella mwzaMartinica, nel mwzq1635 il suo luogotenente de l'Olive e Duplessis d'Ossonville annessero Guadalupa e le isole vicine per ordine della privata "Compagnie des Iles d'Amerique": il 28 giugno del mwzg1635 Guadalupa venne quindi occupata dai francesi e divenne una colonia.
I primi coloni ebbero gravissime difficoltà per la fame e la guerra contro i Caribi, finché la Compagnia decise di mettere in vendita l'arcipelago, di cui divenne proprietario Charles Houël (1650). Fu solamente nel 1674 che Guadalupa divenne una colonia della Corona francese, dipendendo amministrativamente dalla mw0aMartinica, un fatto che frenò in parte lo sviluppo ed è stato alla base della rivalità tra le due isole.
Le numerose invasioni inglesi, soprattutto durante la guerra dei sette anni (1756-1763), e la presenza di pirati, che infestavano quei mari, non impedirono la crescita economica, favorita dall'indiscriminato sfruttamento degli schiavi neri rapiti in Africa, richiesti per le molte piantagioni di canna da zucchero e per le nuove piantagioni di cacao.
Dopo un periodo di occupazione inglese e una promessa cessione alla mw0wSvezia (mw1amw1qFondo della Guadalupa), le isole tornarono definitivamente in mano francese solo nel mw1g1816. In quella data la tratta e il lavoro degli schiavi (che era stato autorizzato da mw1wNapoleone) furono proibiti dal parlamento francese su iniziativa di mw2aVictor Schoelcher e gli ex schiavi divennero cittadini francesi.
L'arcipelago non è rimasto estraneo alle due guerre mondiali, che hanno fatto numerose vittime. Guadalupa è divenuta un dipartimento francese nel 1946.
Sport
La Guadalupa è anche terra originaria di molti sportivi. Il più famoso è senza dubbio il judoka mw3wTeddy Riner, pluricampione mondiale e pluricampione olimpico, insieme a mw4aMarie-José Pérec, velocista e detentrice di diversi record e pluricampionessa mondiale e olimpica. Entrambi sono stati gli ultimi tedofori dei giochi olimpici di mw4qParigi 2024.
Il calcio è abbastanza rilevante: il padre dell'ex giocatore dell'mw4wArsenal mw5aThierry Henry è originario dell'arcipelago; mw5qWilliam Gallas ha genitori di mw5gBasse-Terre; mw5wAlexandre Lacazette è originario della Guadalupacite-ref-3[3]; mw7aLilian Thuram, primatista di presenze con la nazionale francese, è nativo di mw7qPointe-à-Pitre; mw7gLes Abymes è la città dei genitori del calciatore mw7wLouis Saha. È originario della Guadalupa anche l’ex calciatore del Manchester United mw8aAnthony Martial. La mw8qNazionale di calcio della Guadalupa, che recluta giocatori francesi nativi dell'arcipelago, ha raggiunto la semifinale nella mw8gCONCACAF Gold Cup 2007.
Ordinamento
La Guadalupa è un mw9qDépartement d'Outre-Mer della Repubblica francese, diviso in due circondari, con capoluogo mw9gBasse-Terre. L'arcipelago è governato da un prefetto, assistito da due sottoprefetti e due segretari generali. Internamente è governato da un mw9wConseil Régional composto da 41 membri eletti, e da un mw-aConseil Général di 36 componenti.
Il dipartimento è rappresentato al parlamento francese da 2 senatori, 3 deputati e 2 membri del consiglio economico e sociale. La moneta ufficiale in circolazione è l'euro (EUR), diviso in 100 centesimi (come nel resto dei paesi aderenti all'mw-gEurozona).
La Guadalupa è divisa in 32 mw-acomuni.
Comunicazioni
La mw-wrete stradale si sviluppa per circa 2000mwaqa km. Il mwaqeporto principale si trova a Pointe-à-Pitre. A Raizet, una località non lontana da Pointe-à-Pitre, si trova l'mwaqiaeroporto Internazionale di Pointe-à-Pitre.
Cucina
Note
cite-note-11. ↑ mwaq0mwaq4Luciano Canepari, mwaq8mwaraGuadalupa, in mwaremwariIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwarmISBNmwarq 88-08-09344-1.
cite-note-22. ↑ Riccardo Orizio, mwarkTribù bianche perdute. Viaggio tra i dimenticati, Laterza, Roma-Bari, 2000, pp. 189-230, ISBN 88-420-6171-9
cite-note-33. ↑ mwar4(mwar8mwasaIT) mwasemwasiGIOVANE, VELOCE E FRAGILE DIETRO: ECCO IL LIONE ANTI-JUVE, su mwasmcallecenter.sportmediaset.it, callecenter.sportmediaset.it/. mwasqURL consultato il 21 giugno 2014 mwasu(archiviato dall'mwasyurl originale il 23 maggio 2014).
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Guadalupa
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Collegamenti esterni
• Region Guadeloupe (canale), su YouTube.
• citerefdizionario-di-storiaGuadalupa, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Robert Cornevin, Guadeloupe, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmindat(EN) Guadalupa, su Mindat.org.
• mwas0Guadalupa: L'isola dove la natura è regina - Il sito ufficiale della Francia (in Italiano)
• mwas8Prefettura della Guadalupa, su guadeloupe.pref.gouv.fr.
• mwateRegione Guadalupa, su cr-guadeloupe.fr.
• mwatmDipartimento della Guadalupa, su cg971.fr.
• mwatuTurismo a Guadalupa, su lesilesdeguadeloupe.com. URL consultato il 19 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2011).
• mwatcIsole Guadalupa, su atout-guadeloupe.com. URL consultato il 18 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2021).
• mwatkScheda di Guadalupa dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI